Discovering ESG
Sustainability Keypoint: la tua lente d’ingrandimento sull’universo sostenibile.
Un approccio ESG efficace nasce dalla conoscenza di concetti, definizioni e idee che lo caratterizzano. Scorri sulle parole in questa pagina ed esplora la nozione che più ti incuriosisce.
A
Cosa significa
Agenda 2030 +L’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile è un programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità. Sottoscritta il 25 settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri delle Nazioni Unite, e approvata dall’Assemblea Generale dell’ONU, l’Agenda è costituita da 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile – Sustainable Development Goals, SDGs – inquadrati all’interno di un programma d’azione più vasto costituito da 169 target o traguardi, ad essi associati, da raggiungere in ambito ambientale, economico, sociale e istituzionale entro il 2030. Questo programma non risolve tutti i problemi ma rappresenta una buona base comune da cui partire per costruire un mondo diverso e dare a tutti la possibilità di vivere in un mondo sostenibile dal punto di vista ambientale, sociale, economico.
[aˈʤɛn.da ˈduːeˈmiːlaˈtrɛn.ta]
Parliamo di
Analisi di materialità +L’analisi di materialità è un processo con cui le organizzazioni identificano e valutano i temi e le questioni più rilevanti e significative per il loro business e per i loro stakeholder. I temi individuati sono quelli che possono influenzare in modo significativo la capacità dell’organizzazione di creare valore nel tempo o che possono avere un impatto sostanziale sugli stakeholder stessi.
[aˈnaːliːzi di ma.te.rja.liˈta]
Cosa significa
Parliamo di
B
Definire gli obiettivi ESG attraverso il
Bilancio di
sostenibilità +Il bilancio di sostenibilità è un documento di rendicontazione, misurazione e valutazione delle strategie e dell’impegno sostenibile di un’azienda che le organizzazioni redigono per comunicare a stakeholder, fornitori, partner e utenti finali le iniziative prese in termini di sostenibilità economica, ambientale e sociale.
[biˈlan.ʧo di so.ste.ni.bi.liˈta]
Tutela e definizione della
[bjo.di.ver.siˈta]
Definire gli obiettivi ESG attraverso il
Tutela e definizione della
C
Lo studio
Carbon footprint +La carbon footprint, o impronta di carbonio, è una modalità di misurazione delle emissioni di gas a effetto serra derivanti direttamente o indirettamente da un’attività, un’organizzazione o un prodotto. È espressa in unità di peso di CO2 equivalente.
[ˈkɑːbᵊn ˈfʊtprɪnt]
L’obiettivo della
Carbon neutrality +Per carbon neutrality, o neutralità carbonica, si intende il raggiungimento di un equilibrio tra le emissioni di gas GHG e l’assorbimento delle emissioni di carbonio. Attraverso l’impiego di strumenti – come i pozzi di assorbimento – diventa possibile generare questo equilibrio. In termini di obiettivi climatici la carbon neutrality è definita Netzero.
[ˈkɑːbᵊn njuːˈtræləti]
Gli standard
CAM +I Criteri Ambientali Minimi (CAM) rappresentano gli standard ecologici stabiliti per le diverse fasi del processo di acquisto e servono per identificare la migliore soluzione progettuale, prodotto o servizio in termini ambientali durante l’intero ciclo di vita dei prodotti o servizi. La loro applicazione incentiva le aziende ad investire in buone pratiche sostenibili in risposta alle esigenze della pubblica amministrazione.
[ˈkam]
Cosa s’intende per
[ˈʧi ˈbam]
Cosa s’intende per
Climate-positive +Il termine “climate positive” racchiude tutte le strategie di assorbimento delle emissioni di gas GHG presenti nell’atmosfera e di riduzione di quelle legate allo svolgimento dell’attività produttiva. Strategie che non si limitano al raggiungimento della neutralità carbonica, ma puntano a generare un impatto positivo sull’ambiente e sulla società.
[ˈklaɪmət ˈpɒzətɪv]
Corporate Social Responsibility +La Corporate Social Responsibility o Responsabilità Sociale d’Impresa è un insieme di principi, metodi e regole di buona condotta che le imprese mettono in atto per integrare i fattori ESG all’interno delle operazioni quotidiane. Contenuta anche nella Corporate Sustainability Reporting Directive, si traduce nell’elaborazione di strategie volte a creare un impatto ambientale e sociale positivo sia all’interno che all’esterno dell’azienda.
[ˈkɔːpᵊrət ˈsəʊʃᵊl rɪˌspɒnsɪˈbɪləti]
Certificarsi attraverso i
Crediti di carbonio +I crediti di carbonio sono dei certificati negoziabili che equivalgono ad un numero di tonnellate di CO2 non emesse o assorbite grazie a progetti di riduzione dell’impatto ambientale delle emissioni GHG. La sostenibilità dei progetti è attestata da enti esterni indipendenti.
[ˈkreːdi.ti di karˈbɔːnjo]
Cosa s’intende per
CSRD +La direttiva CSRD, Corporate Sustainability Reporting Directive, disciplina gli obblighi per le imprese di misurare e rendicontare la sostenibilità aziendale e specifica le informazioni che le aziende sono tenute a fornire quando comunicano il proprio impegno ambientale e sociale, le strategie sostenibili adottate e gli obiettivi da raggiungere.
[ˈʧi ˈɛs.se ˈɛr.re ˈdi]
Lo studio
L’obiettivo della
Gli standard
Cosa s’intende per
Cosa s’intende per
Certificarsi attraverso i
Cosa s’intende per
D
La strategia di
Decarbonizzazione +La decarbonizzazione è il processo di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra nell’atmosfera. La decarbonizzazione coinvolge una serie di azioni volte a ridurre o eliminare l’uso di combustibili fossili, come il carbone, il petrolio e il gas naturale.
[de.kar.bo.nid.ʣatˈʦjoːne]
Per comprendere la
Digitalizzazione industriale +La digitalizzazione industriale si riferisce alla trasformazione dei processi industriali attraverso l’adozione e l’integrazione di tecnologie digitali avanzate. Questo include l’utilizzo di sensori intelligenti, l’Internet delle cose (IoT), l’analisi dei dati, l’intelligenza artificiale (AI), la robotica avanzata e altri strumenti che ottimizzano le operazioni di produzione, migliorando l’efficienza complessiva ed evitando sprechi di energia e risorse.
[di.ʤi.ta.lid.ʣatˈʦjoːne in.duˈstrjaːle]
La strategia di
Per comprendere la
E
Parliamo di
Economia circolare + L’economia circolare è un modello economico progettato per ridurre l’utilizzo delle risorse naturali, minimizzare i rifiuti e massimizzare il riutilizzo, il riciclo e il recupero dei materiali. Si basa sul concetto di “ciclo di vita” dei prodotti e di indipendenza dalle materie prime, entrambi incentrati sul mantenere i materiali in circolazione il più a lungo possibile.
[e.ko.noˈmiːa ʧir.koˈlaːre]
Cosa s’intende per
Energie rinnovabili +Le energie rinnovabili sono fonti di energia che rispettano il naturale equilibrio biochimico della terra, in quanto non si esauriscono e la loro produzione ed estrazione non inquina. Tra le principali fonti di energia rinnovabile ci sono: energia eolica, energia solare, energia geotermica, biomasse ed energia idroelettrica.
[eˈnɛr.ʤe rin.noˈvaːbiːli]
Cosa s’intende per
Energy management +Per energy management si intendono tutte quelle strategie da adottare in azienda volte alla misurazione e al monitoraggio dei consumi, con il fine di ottenere un risparmio energetico. Questo risparmio genera un impatto ambientale positivo e consente alle imprese di ottenere le agevolazioni fiscali collegate ai risparmi sui consumi e all’efficienza energetica.
[ˈɛnəʤi ˈmænɪʤmənt]
Gi standard
ESRS +Gli standard ESRS sono standard inerenti alla rendicontazione della sostenibilità aziendale e sono emessi dall’European Financial Reporting Advisory Group (EFRAG), organo consultivo indipendente nominato dalla Commissione europea. Gli standard ESRS hanno una struttura divisa in ambiti generici e di settore.
[e ˈɛs.se ˈɛr.re ˈɛs.se]
Parliamo di
Cosa s’intende per
Cosa s’intende per
Gi standard
F
L’importanza dei
Fattori ESG +ESG è l’acronimo di Environmental, Social e Governance ed è riferito a tre aree: ambiente, sociale e governance. Ognuno di questi pilastri si riferisce ad un insieme di principi e criteri, come ad esempio l’impegno ambientale, il rispetto dei valori aziendali e la trasparenza.
[fatˈtoːri e ˈɛs.se ˈʤi]
Cosa s’intende per
Finanza sostenibile +La finanza sostenibile è una tipologia di approccio alla finanza orientato ai criteri ESG, all’interno del quale le decisioni di investimento e i capitali sono indirizzati al sostegno di progetti eco-sostenibili.
[fiˈnan.ʦa so.steˈniːbiːle]
L’importanza dei
Cosa s’intende per
G
Gas a effetto serra +Un gas a effetto serra (GHG) è un gas presente nell’atmosfera terrestre che è in grado di assorbire e irradiare energia termica proveniente dal Sole, contribuendo così al cosiddetto “effetto serra”, il cui eccesso è una delle principali cause del riscaldamento globale. Tra i gas a effetto serra più diffusi ci sono: diossido di carbonio, metano, protossido di azoto e gas idrofluorocarburi, perfluorocarburi e solfuri di carbonio.
[ˈɡas a eˈffɛːtto ˈsɛr.ra]
Cosa sono i
Green bond +I green bond, o obbligazioni verdi, sono strumenti finanziari emessi da enti pubblici o privati per finanziare progetti o attività che hanno un impatto positivo su ambiente, clima e società.
[ɡriːn bɒnd]
Cos’è il
Green Deal +Il Green Deal è un insieme di iniziative strategiche adottate dalla Commissione europea per raggiungere la neutralità climatica nella zona UE entro il 2050; include al suo interno progetti come il programma Fit for 55, un piano d’azione per il raggiungimento della neutralità climatica e la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra.
[ɡriːn diːl]
Le pratiche di
Greenhushing +Il Greenhushing è una pratica con cui le aziende, con il timore di incorrere in greenwashing, omettono volontariamente informazioni e documentazioni relative alle qualità sostenibili di prodotti, servizi e cicli produttivi.
[ɡriːnˈhʌʃɪŋ]
Le condotte di
Greenwashing +Il Greenwashing è una pratica attraverso la quale un’azienda, un’organizzazione o un’istituzione si presenta come più ecologica o sostenibile di quanto effettivamente sia, al fine di migliorare la propria immagine pubblica o di ottenere vantaggi economici senza apportare significativi cambiamenti nelle proprie pratiche o politiche, talvolta anche attraverso affermazioni generiche e fuorvianti sulle qualità “green” di prodotti o servizi.
[ɡriːnˈwɒʃɪŋ]
Cosa s’intende per
GRI +GRI è l’acronimo di Global Reporting Initiative, un ente internazionale senza scopo di lucro che ha la funzione di definire gli standard globali di valutazione delle performance sostenibili delle aziende. Numerose aziende utilizzano la certificazione GRI per attestare la conformità dei propri strumenti di report sostenibile agli standard GRI.
[ˈʤi ˈɛr.re ˈi]
Cosa sono i
Cos’è il
Le pratiche di
Le condotte di
Cosa s’intende per
I
Cosa s’intende per
Industria 5.0 +L’Industria 5.0 rappresenta un approccio al modo di intendere i processi industriali che integra le tecnologie digitali avanzate, come l’intelligenza artificiale, l’Internet delle cose (IoT) e la robotica avanzata alla componente umana. Il Piano nazionale Transizione 5.0 è la misura di sostegno fiscale alle imprese che compiono scelte d’investimento in ottica Industria 5.0 e rappresenta la risposta governativa ai cambiamenti tecnologici che interessano le imprese.
[inˈduːstrja ˈʧiɳ.kwe ˈpun.to ˈʣɛːro]
L’Ente e le norme
ISO +L’Organizzazione Internazionale per la Normazione (ISO – International Organization for Standardization) è un ente che si occupa dell’elaborazione di standard e norme tecniche, le cd. norme ISO. Inizialmente nate con le unità di misura, le norme ISO sono attualmente 22.000 e coprono ambiti che vanno dall’ambiente alla sicurezza sul lavoro.
[ˈiːzo]
Cosa s’intende per
L’Ente e le norme
L
La metodologia
LCA +L’LCA, o Analisi del Ciclo di Vita (Life Cycle Assessment), è una metodologia utilizzata per valutare l’impatto ambientale di un prodotto o servizio lungo il suo intero ciclo di vita. Lo scopo dell’analisi dell’LCA è quello di fornire una valutazione completa dell’impatto ambientale di un’attività o di un prodotto.
[ˈɛl.le ˈʧi a]
La metodologia
M
Cosa significa
Mitigazzioni delle emissioni +Mitigare le emissioni significa ridurre o limitare le emissioni di gas serra o altre sostanze inquinanti nell’atmosfera al fine di ridurre l’impatto negativo sul clima e sull’ambiente; esempi di mitigazione sono: l’adozione di tecnologie più pulite e efficienti, l’uso di fonti energetiche rinnovabili, la promozione della mobilità sostenibile.
[mi.ti.ɡatˈʦjoːne ˈdɛl.le e.misˈsjoːni]
Cosa significa
N
Per un futuro
NetZero +Con il termine “NetZero” ci si riferisce all’equilibrio tra le emissioni di gas serra rilasciate nell’atmosfera e quelle assorbite o compensate, in modo che non vi sia un aumento netto di gas GHG nell’atmosfera. L’obiettivo è mitigare il cambiamento climatico riducendo al minimo l’impatto delle attività umane sull’ambiente e i rischi derivanti da questo fenomeno.
[nɛt ˈʣɛːro]
Per un futuro
O
Quali sono gli
Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) +Gli SDGs, o Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals), sono i 18 obiettivi fissati dalle Nazioni Unite nel 2015 come parte dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile; coprono una vasta gamma di sfide globali, tra cui la lotta alla povertà, l’istruzione, la salute, l’uguaglianza di genere, l’ambiente e la pace.
[ob.bjetˈtiːvi di zviˈlup.po so.steˈniːbiːle ˈɛs.seˈdiˈʤi]
Quali sono gli
P
Cos’è la certificazione
Prd125 +La sigla PDR125 indica la certificazione per la parità di genere e prende il nome da un documento programmatico italiano, l’UNI/PdR 125:2022. Lo scopo della Certificazione è quello di avviare un percorso volto alla promozione dell’equità e dell’inclusione in azienda, riducendo il gender gap tra dipendenti uomini e donne e garantendo pari opportunità di carriera e formazione.
[ˈpi ˈdi ˈɛr.re ˈʧɛn.toˈven.tiˈʧiɳ.kwe]
Gli obiettivi del
Protocollo di Kyoto +Il Protocollo di Kyoto è un trattato internazionale che ha ad oggetto obiettivi e principi relativi alla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra. È stato adottato nel 1997 durante la Conferenza delle Parti della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC), tenutasi a Kyoto. L’obiettivo del trattato è quello di limitare e ridurre i rischi legati al surriscaldamento globale.
[pro.toˈkɔl.lo di ˈkjɔːto]
Cos’è la certificazione
Gli obiettivi del
R
Cos’è il
Regolamento EUDR – deforestazione +Il Regolamento UE 2023/1115 (EUDR), in vigore da giugno 2023, nasce allo scopo di ridurre gli impatti sociali e ambientali delle catene di fornitura europee, impedendo l’importazione, l’esportazione e la commercializzazione in Europa di prodotti che hanno causato la deforestazione o il degrado forestale. È già vincolante per tutti i paesi UE, mentre le micro e piccole imprese costituite prima del 31 dicembre 2020 hanno tempo fino a giugno 2025 per adeguarsi.
[re.ɡo.laˈmen.to e ’u ‘di ˈɛr.re] - [de.fo.re.statˈʦjoːne]
Cos’è il
S
A cosa si riferisce lo
Scope 1 +Lo scope 1 si riferisce alle emissioni dirette di gas serra prodotte da fonti controllate da un’organizzazione o da un’azienda, come quelle derivanti dagli impianti di produzione, dai veicoli aziendali e dai processi industriali gestiti internamente dall’azienda. Un esempio di emissioni che rientrano nello scope 1 sono quelle derivanti dall’utilizzo di combustibili fossili.
[skəʊp wʌn]
A cosa si riferisce lo
Scope 2 +Lo scope 2 si riferisce alle emissioni indirette di gas serra associate all’energia elettrica acquistata e consumata da un’organizzazione o da un’azienda, prodotta da terzi. Un esempio di emissioni che rientrano nello scope 2 è quello delle emissioni derivanti dall’uso di energia elettrica in ufficio.
[skəʊp tuː]
A cosa si riferisce lo
Scope 3 +Lo scope 3 si riferisce alle emissioni indirette di gas serra generate da attività non controllate direttamente da un’organizzazione, ma che sono collegate o collegabili alle sue operazioni; possono derivare da diverse fonti, come fornitori, trasporti, uso dei prodotti venduti e altri aspetti della catena del valore dell’azienda. Un esempio di emissioni che rientrano dello scope 3 è quello delle emissioni e dell’impatto ambientale dei viaggi d’affari.
[skəʊp θriː]
Cosa si intende per
Shareholder
engagement +Lo shareholder engagement è il processo attraverso il quale gli azionisti di un’azienda interagiscono con la direzione o il consiglio di amministrazione per influenzare le decisioni aziendali. Questo coinvolgimento può riguardare questioni come la strategia aziendale, la governance, le politiche ambientali e sociali, nonché la remunerazione degli esecutivi.
[ˈʃeəˌhəʊldər ɪnˈɡeɪʤmənt]
Perseguire un interesse collettivo, attraverso le
Società Benefit +La Società Benefit (SB) è una forma giuridica d’impresa che si distingue dalle forme societarie tradizionali perché persegue sia obiettivi di natura economica, che finalità di beneficio comune. Tutte le aziende possono diventare società benefit, ad eccezione delle organizzazioni no profit.
[so.ʧeˈta beˈnɛːfit]
Chi sono gli
Stakeholder +Per stakeholder si intende qualsiasi individuo, gruppo o entità che ha un interesse verso un’azienda, un’organizzazione o un ente o è influenzato dalle sue attività e decisioni di. Sono stakeholder i dipendenti, i clienti, i fornitori, gli investitori, le comunità locali, le istituzioni e tutti i soggetti che nutrono un interesse diretto o indiretto nelle operazioni e nel successo del progetto.
[ˈsteɪkˌhəʊldə]
A cosa si riferisce lo
A cosa si riferisce lo
A cosa si riferisce lo
Cosa si intende per
Perseguire un interesse collettivo, attraverso le
Chi sono gli
T
Il sistema europeo della
Tassonomia
sostenibile +La tassonomia UE è un sistema di classificazione, elaborato dalla Commissione europea, che serve a classificare le attività economiche e finanziarie eco-sostenibili. Questo strumento è utilizzato per identificare quali attività possono essere considerate coerenti con gli obiettivi di sviluppo sostenibile.
[tas.so.noˈmiːa so.steˈniːbiːle]
Il sistema europeo della
W
Cos’è la
Water footprint +La water footprint, o impronta idrica, è una misura delle quantità di acqua dolce consumate direttamente o indirettamente da un’attività, un’organizzazione, un prodotto o un individuo durante tutto il suo ciclo di vita.
[ˈwɔːtə ˈfʊtprɪnt]
Cos’è la